ADHD: cosa significa

Il disturbo da deficit di attenzione e iperattività, o ADHD, è un disturbo evolutivo dell’autocontrollo. Esso include difficoltà di attenzione e concentrazione, di controllo degli impulsi e del livello di attività.

I bambini ADHD presentano difficoltà a lavorare su un compito per periodi di tempo relativamente prolungati, si distraggono facilmente, presentano un eccessivo livello di attività motoria e vocale e faticano ad inibire un comportamento inappropriato risultando spesso invadenti e impazienti.

Anche i bambini con ADHD hanno diritto ad un PDP scolastico e necessitano di un intervento mirato, specializzato e strutturato per limitare la loro irruenza in tutti i contesti di vita quotidiana.

ADHD e difficoltà comportamentali: gli interventi terapeutici più utili

Gli interventi di matrice cognitivo-comportamentale per bambini ADHD enfatizzano l’insegnamento delle abilità di autocontrollo attraverso il problem-solving e le autoistruzioni. A ciò si accompagnano altri interventi metacognitivi mirati a rendere il comportamento del bambino più flessibile, riflessivo ed autoregolato in modo da dilazionare la risposta e non lasciarsi sopraffare dalla sua impulsività. Vengono, inoltre, adottate una serie di tecniche comportamentali tra cui la “token economy” o il “costo della risposta” utili per far comprendere ai bambini le conseguenze del loro comportamento e imparare ad assumere soltanto quelle azioni che comportano gratificazioni e conseguenze positive.